Gestione dei social del ristorante: un profilo vivo, che fa venire voglia e si ricorda
Un profilo fermo da mesi dice che il locale è in difficoltà, anche quando va benissimo. Uno vivo fa venire voglia, e quando arriva il sabato la gente si ricorda di te.
Ti serve se…
Pubblichi a strappi
Una settimana di fuoco, poi niente per un mese. L'ultimo post è di una stagione fa e chi apre il profilo pensa che abbiate chiuso.
I messaggi restano lì
Chiedono se c'è posto per sabato, se fate il senza glutine. La risposta arriva il giorno dopo, e il tavolo l'ha preso qualcun altro.
Il profilo non ti somiglia
Grafiche col logo, frasi sul buon cibo, foto di repertorio. Potrebbe essere il profilo di qualsiasi locale d'Italia.
Cos'è, fatto bene.
Gestire i social di un ristorante vuol dire tenere vivo il profilo con quello che succede nel locale, il piatto che esce, le persone, la serata di ieri, con un ritmo che regge tutto l'anno e una voce coerente con il posizionamento. Comprende il piano dei contenuti, le foto e i video fatti in locale, la pubblicazione e le risposte a commenti e messaggi, che spesso sono prenotazioni. Instagram e Facebook servono a far venire voglia e a farsi ricordare; le prenotazioni si contano dove nascono.
Funziona se
- Nel locale succedono cose da raccontare, e ce le fai vedere
- Hai deciso per chi è il locale, o lo decidiamo insieme
- Qualcuno in sala può fare una foto quando serve
Non funziona se
- Vuoi post di grafiche e frasi sul buon cibo
- Cerchi follower e like come risultato
- Nessuno del locale vuole metterci la faccia
Come lo facciamo.
Passo per passo, con quello che fai tu e quello che facciamo noi.
- 1
Chi sei e a chi parli
- Cosa fai tu
- Ci racconti il locale e i clienti che vuoi.
- Cosa facciamo noi
- Definiamo la voce del profilo sul posizionamento e cosa mostrare.
- 2
Piano dei contenuti
- Cosa fai tu
- Ci dici cosa succede nel locale, serate, piatti nuovi, chiusure.
- Cosa facciamo noi
- Scriviamo il piano del mese, con storie e post.
- 3
Foto e video
- Cosa fai tu
- Qualcuno in sala scatta quando serve, e ci apri il locale per lo shooting.
- Cosa facciamo noi
- Produciamo il materiale e lo sistemiamo.
- 4
Pubblicazione e risposte
- Cosa fai tu
- Ci giri le domande a cui sai rispondere solo tu.
- Cosa facciamo noi
- Pubblichiamo e rispondiamo a commenti e messaggi in tempo.
- 5
Lettura
- Cosa fai tu
- Ci dici cosa senti in sala.
- Cosa facciamo noi
- Guardiamo cosa funziona e correggiamo il piano.
"Con i social si riempie il locale"
Quello che vediamo noiI social fanno venire voglia e fanno ricordare il locale. Le prenotazioni arrivano dopo, da Google, dal telefono, dalla porta. Per questo i follower non li contiamo come risultato: guardiamo il profilo per come racconta il locale e le prenotazioni per dove nascono.
Cosa ottieni.
Nessuno può prometterti un numero prima di aver visto il locale. Questo è quello che di solito misuriamo.
Il profilo sistemato: descrizione, link per prenotare, evidenze, tono.
Un piano che regge tutto l'anno, con foto e video dal locale.
Commenti e messaggi con una risposta in tempo, e le prenotazioni contate in sala.
Come si collega agli altri motori.
Nessun servizio lavora da solo. Quello che ottieni qui alimenta gli altri motori della crescita.
Investimento
Canone mensile in base ai canali e a quanto materiale va prodotto. Le sponsorizzate, se servono, hanno un budget a parte.
Domande frequenti
Un canone mensile, che cambia con i canali e con quanto materiale va prodotto, se bastano le foto dal locale o servono shooting e video. Nell'analisi gratuita guardiamo il profilo e ti diciamo da cosa partire.
Farci vedere cosa succede nel locale. Le serate, il piatto nuovo, il fornitore che arriva. Qualcuno in sala che scatti una foto quando serve, e tu che rispondi alle domande a cui puoi rispondere solo tu.
Sì, a commenti e messaggi, in tempo, perché spesso sono prenotazioni. Le domande che riguardano la cucina o la sala le giriamo a te.
Sì. Meglio un canale curato che tre a metà. Si parte da quello dove stanno i tuoi clienti e si aggiunge il resto solo se ha senso.
Sono un altro servizio, con un budget a parte e un'offerta dietro. La gestione del profilo serve prima, perché chi clicca un annuncio passa quasi sempre dal profilo prima di prenotare.
Di cosa sei il numero 1 nella tua zona?
Te lo dice Samuele, gratis, in un'analisi scritta a mano sul tuo locale e sui tuoi rivali. Ne fa al massimo cinque a settimana.
