Automazioni email e WhatsApp per ristoranti
Il messaggio giusto, alla persona giusta, nel momento in cui sta pensando a dove cenare: senza che tu debba ricordartelo.
Ti serve se…
Hai contatti che non usi mai
Negli anni hai raccolto email e numeri di telefono, ma restano fermi in un gestionale che nessuno apre.
La newsletter va a tutti uguale
Quando scrivi, mandi lo stesso messaggio al cliente di ieri sera e a quello che non vedi da mesi.
Non hai tempo di scrivere
Tra fornitori, turni e servizio, comunicare con i clienti è sempre l'ultima cosa della lista, e salta.
Cos'è, fatto bene.
Le automazioni email e WhatsApp per ristoranti sono sequenze di messaggi che partono in base al comportamento del cliente: ringraziamento dopo la prima visita, invito a 30 giorni, richiamo a 60, evento riservato. Funzionano perché arrivano nel momento giusto e a poche persone selezionate, non a tutti la stessa cosa. Richiedono un database e una regola chiara sul consenso.
Funziona se
- Hai o stai costruendo un database con consenso
- Vuoi comunicare senza doverci pensare ogni settimana
- Hai eventi, novità o giorni deboli da riempire
Non funziona se
- Vuoi mandare offerte a tutti ogni giorno
- Non hai il consenso dei contatti
- Non hai nulla da proporre oltre allo sconto
Come lo facciamo.
Passo per passo, con quello che fai tu e quello che facciamo noi.
- 1
Analisi del database esistente
- Cosa fai tu
- Ci dai accesso a prenotazioni, contatti e gestionale.
- Cosa facciamo noi
- Capiamo quanti clienti hai davvero e quanti tornano.
- 2
Raccolta contatti
- Cosa fai tu
- Attivi la raccolta in sala e sulle prenotazioni.
- Cosa facciamo noi
- Colleghiamo coupon, prenotazioni e form a un unico elenco.
- 3
Segmenti e momenti
- Cosa fai tu
- Ci dici quali giorni e quali clienti vuoi muovere.
- Cosa facciamo noi
- Definiamo chi richiamare, quando e con quale invito.
- 4
Automazioni e inviti
- Cosa fai tu
- Approvi i messaggi.
- Cosa facciamo noi
- Attiviamo email e WhatsApp sui momenti giusti, senza spam.
- 5
Misurazione del ritorno
- Cosa fai tu
- Registri le visite.
- Cosa facciamo noi
- Misuriamo chi torna entro 60 giorni e la frequenza media.
"Mandare messaggi ai clienti li infastidisce"
Succede davveroInfastidisce il messaggio uguale per tutti, mandato troppo spesso. Un invito personale, arrivato al momento giusto e con il consenso del cliente, viene letto come un'attenzione, non come pubblicità.
Cosa ottieni.
Nessun numero è una promessa: dipende da locale, offerta e budget.
Database unificato, raccolta contatti attiva in sala e online.
Prime automazioni attive, primi clienti che tornano su invito.
Frequenza media e tasso di ritorno a 60 giorni misurati.
Come si collega agli altri motori.
Nessun servizio lavora da solo. Quello che ottieni qui alimenta gli altri motori della crescita.
Investimento
Il costo dipende dalla dimensione del database, dai canali (email, WhatsApp) e dal numero di automazioni. I costi degli strumenti (CRM, invio) sono a parte e trasparenti.
Domande frequenti
Dipende da quanti contatti hai con consenso, da quali canali usi e da quante sequenze servono al tuo locale. L'analisi gratuita guarda il tuo database e ti dice cosa conviene attivare per primo, prima di spendere.
Le prime settimane servono a mettere in ordine i contatti, verificare i consensi e scrivere i primi messaggi. Poi le sequenze lavorano da sole e noi guardiamo chi torna su invito per correggerle.
Sì, se hai già un database di contatti con consenso. Se i contatti sono pochi o sparsi, si parte dalla raccolta, altrimenti le automazioni non hanno nessuno a cui parlare.
Approvi i messaggi prima che partano e ci dici quali giorni vuoi riempire e quali eventi e novità hai in programma. In sala continui a raccogliere contatti con il consenso e a registrare le visite.
Dipende dal messaggio. WhatsApp è diretto e viene letto subito, quindi va usato con misura per gli inviti personali. L'email regge meglio contenuti più lunghi, come un menu nuovo o il programma di una serata. Di solito si usano entrambi, ognuno per quello che sa fare.
Di cosa sei il numero 1 nella tua zona?
Te lo diciamo noi, gratis. Un'analisi scritta a mano sul tuo locale e sui tuoi rivali, massimo cinque a settimana.
