Più clienti nuovi

Sala vuota in settimana, weekend che reggono tutto, sponsorizzate che portano like e nessuna prenotazione.

Meta Ads per ristorantiGoogle Ads per ristorantiGoogle Business Profile e recensioniSito web per ristoranti
Clienti che tornano

Clienti che vengono una volta e non li rivedi. Non hai un elenco per richiamarli e loro non hanno un motivo per tornare prima di sei mesi.

CRM e database clientiFidelity e programmi fedeltàAutomazioni email e WhatsAppEventi per ristoranti
Scontrino più alto

Sala piena e conto che non torna. Il menu vende i piatti sbagliati e le promozioni tagliano il margine.

Menu engineeringPromozioni e offerte
Brand e posizionamento

Un locale che non si distingue viene scelto solo per prezzo o per vicinanza. E cambiato alla prima alternativa.

Posizionamento e conceptNaming e identità visivaLancio di un nuovo localeFormat replicabile e seconda sede

Automazioni email e WhatsApp per ristoranti

Il messaggio giusto, alla persona giusta, nel momento in cui sta pensando a dove cenare: senza che tu debba ricordartelo.

Ti serve se…

1

Hai contatti che non usi mai

Negli anni hai raccolto email e numeri di telefono, ma restano fermi in un gestionale che nessuno apre.

2

La newsletter va a tutti uguale

Quando scrivi, mandi lo stesso messaggio al cliente di ieri sera e a quello che non vedi da mesi.

3

Non hai tempo di scrivere

Tra fornitori, turni e servizio, comunicare con i clienti è sempre l'ultima cosa della lista, e salta.

Cos'è, fatto bene.

Le automazioni email e WhatsApp per ristoranti sono sequenze di messaggi che partono in base al comportamento del cliente: ringraziamento dopo la prima visita, invito a 30 giorni, richiamo a 60, evento riservato. Funzionano perché arrivano nel momento giusto e a poche persone selezionate, non a tutti la stessa cosa. Richiedono un database e una regola chiara sul consenso.

Funziona se

  • Hai o stai costruendo un database con consenso
  • Vuoi comunicare senza doverci pensare ogni settimana
  • Hai eventi, novità o giorni deboli da riempire

Non funziona se

  • Vuoi mandare offerte a tutti ogni giorno
  • Non hai il consenso dei contatti
  • Non hai nulla da proporre oltre allo sconto

Come lo facciamo.

Passo per passo, con quello che fai tu e quello che facciamo noi.

  1. 1

    Analisi del database esistente

    Cosa fai tu
    Ci dai accesso a prenotazioni, contatti e gestionale.
    Cosa facciamo noi
    Capiamo quanti clienti hai davvero e quanti tornano.
  2. 2

    Raccolta contatti

    Cosa fai tu
    Attivi la raccolta in sala e sulle prenotazioni.
    Cosa facciamo noi
    Colleghiamo coupon, prenotazioni e form a un unico elenco.
  3. 3

    Segmenti e momenti

    Cosa fai tu
    Ci dici quali giorni e quali clienti vuoi muovere.
    Cosa facciamo noi
    Definiamo chi richiamare, quando e con quale invito.
  4. 4

    Automazioni e inviti

    Cosa fai tu
    Approvi i messaggi.
    Cosa facciamo noi
    Attiviamo email e WhatsApp sui momenti giusti, senza spam.
  5. 5

    Misurazione del ritorno

    Cosa fai tu
    Registri le visite.
    Cosa facciamo noi
    Misuriamo chi torna entro 60 giorni e la frequenza media.

"Mandare messaggi ai clienti li infastidisce"

Succede davveroInfastidisce il messaggio uguale per tutti, mandato troppo spesso. Un invito personale, arrivato al momento giusto e con il consenso del cliente, viene letto come un'attenzione, non come pubblicità.

Cosa ottieni.

Nessun numero è una promessa: dipende da locale, offerta e budget.

30 giorni

Database unificato, raccolta contatti attiva in sala e online.

60 giorni

Prime automazioni attive, primi clienti che tornano su invito.

90 giorni

Frequenza media e tasso di ritorno a 60 giorni misurati.

Come si collega agli altri motori.

Nessun servizio lavora da solo. Quello che ottieni qui alimenta gli altri motori della crescita.

Investimento

Il costo dipende dalla dimensione del database, dai canali (email, WhatsApp) e dal numero di automazioni. I costi degli strumenti (CRM, invio) sono a parte e trasparenti.

Parti dall'analisi gratuita

Domande frequenti

Dipende da quanti contatti hai con consenso, da quali canali usi e da quante sequenze servono al tuo locale. L'analisi gratuita guarda il tuo database e ti dice cosa conviene attivare per primo, prima di spendere.

Le prime settimane servono a mettere in ordine i contatti, verificare i consensi e scrivere i primi messaggi. Poi le sequenze lavorano da sole e noi guardiamo chi torna su invito per correggerle.

Sì, se hai già un database di contatti con consenso. Se i contatti sono pochi o sparsi, si parte dalla raccolta, altrimenti le automazioni non hanno nessuno a cui parlare.

Approvi i messaggi prima che partano e ci dici quali giorni vuoi riempire e quali eventi e novità hai in programma. In sala continui a raccogliere contatti con il consenso e a registrare le visite.

Dipende dal messaggio. WhatsApp è diretto e viene letto subito, quindi va usato con misura per gli inviti personali. L'email regge meglio contenuti più lunghi, come un menu nuovo o il programma di una serata. Di solito si usano entrambi, ognuno per quello che sa fare.

Di cosa sei il numero 1 nella tua zona?

Te lo diciamo noi, gratis. Un'analisi scritta a mano sul tuo locale e sui tuoi rivali, massimo cinque a settimana.