Clienti che tornano più spesso, senza sconti a pioggia
Il cliente più economico è quello che hai già servito. Se non hai il suo contatto e un motivo per richiamarlo, ogni mese ricominci da zero.
Con un elenco e un motivo per tornare, il blu cresce. Esempio illustrativo.
Ti riconosci?
I segnali che vediamo più spesso nei locali che arrivano da noi con questo problema.
Non hai un elenco di clienti
Le prenotazioni stanno sul telefono o sul quaderno e se domani volessi invitare i clienti a una serata non sapresti chi chiamare.
Li vedi una volta sola
Tavoli che escono soddisfatti, fanno i complimenti in cassa e poi non tornano più.
Fai sconti per richiamare gente
Quando la sala cala l'unica leva che hai è abbassare il prezzo, e i clienti imparano ad aspettare la promozione.
Non sai chi è abituale
Non riesci a dire chi viene spesso, chi si è perso e da quanto non passa il tuo cliente migliore.
Perché succede.
Quasi mai è colpa del mercato. Di solito le cause sono queste.
- 1
Non esiste un elenco
Prenotazioni sul telefono del titolare, nomi sul quaderno, nessuna email. Senza database non c'è nessuno da richiamare.
- 2
Il ritorno è lasciato al caso
Un locale che non dà un motivo per tornare (evento, novità, invito personale) aspetta che il cliente si ricordi di lui.
- 3
Lo sconto sostituisce la relazione
Il 20% a tutti insegna al cliente ad aspettare il 20%. La fedeltà si costruisce con inviti mirati, non con il ribasso.
Come lo risolviamo.
- Raccolta contatti a ogni prenotazione e a ogni coupon
- CRM con frequenza, ultima visita, spesa
- Automazioni email e WhatsApp sui momenti giusti (30, 60, 90 giorni)
- Eventi e fidelity che riempiono i giorni deboli
Quello che si dice. E quello che succede davvero.
Tocca una scheda.
I servizi di questo motore.
CRM e database clienti
Quando serve: Non hai un elenco di clienti che puoi richiamare.
Risultato atteso: Un database che cresce ogni settimana e che puoi usare.
Scopri il servizioFidelity e programmi fedeltà
Quando serve: I clienti tornano poco e l'unica leva che usi è lo sconto.
Risultato atteso: Frequenza più alta con margine protetto.
Scopri il servizioAutomazioni email e WhatsApp
Quando serve: Hai contatti ma non li usi, o li usi con una newsletter a tutti.
Risultato atteso: Clienti che tornano su invito, senza lavoro manuale ogni settimana.
Scopri il servizioEventi per ristoranti
Quando serve: Hai giorni deboli ricorrenti e un database da attivare.
Risultato atteso: Serate piene a prezzo fisso e contatti nuovi per il database.
Scopri il servizioQuanto cresce il tuo locale?
10 domande, 3 minuti, un punteggio per ogni motore. Scopri se il tuo problema è la frequenza o altro.
Domande frequenti
Si parte da ogni tavolo che hai già: prenotazioni, coupon delle campagne e un motivo concreto per lasciare il contatto in sala. Impostiamo la raccolta in modo che faccia parte del servizio e non pesi sul personale. La base cresce da sola a ogni servizio, e da subito cominciamo a usarla.
Non la vogliono lasciare per niente, ma la lasciano volentieri in cambio di qualcosa di concreto: un dolce alla prossima visita, l'invito a una serata, un posto riservato. Se l'email non piace alla tua clientela usiamo WhatsApp, che per un ristorante spesso funziona anche meglio. Conta il permesso di ricontattare, non il canale.
Poco. Messaggi di ritorno, auguri e inviti partono in automatico dal CRM nei momenti giusti. A te resta la parte che nessuna automazione fa: decidere eventi e novità e far sentire il cliente a casa quando torna.
Ogni contatto nel CRM porta con sé ultima visita, frequenza e spesa, alimentate da prenotazioni, coupon e cassa. Fissiamo insieme la finestra di ritorno giusta per il tuo tipo di locale e guardiamo quanti rientrano in quella finestra, mese dopo mese. Se un messaggio non riporta nessuno lo vediamo e lo cambiamo.
Il cliente che hai già servito è il più facile da riportare a tavola: basta non perderlo di vista.
Te lo diciamo noi, gratis. Un'analisi scritta a mano sul tuo locale e sui tuoi rivali, massimo cinque a settimana.